Parliamo di Salerno, una delle città più vivibili ed ospitali del Sud Italia

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Panorama di Salerno
Panorama di Salerno

Salerno è un comune italiano di circa 150mila abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Campania.

Il centro abitato di Salerno è considerato uno dei posti più belli,vivibili ed ospitali del Sud Italia.

Definita dal primo cittadino “La città europea” per la grande crescita demografica e culturale registrata nell’ultimo ventennio, la  città sorge sul golfo del Mar Tirreno, tra la costiera Amalfitana ed il Cilento, mete particolarmente ambite dai turisti nel periodo estivo grazie ai loro paesaggi mozzafiato e ad un gradevole clima tipicamente mediterraneo.

Perla del Mezzogiorno, prima in assoluto nella speciale classifica relativa alla raccolta differenziata, Salerno può vantare storia e tradizioni che ne acuiscono il già innegabile fascino.

Capitale d’Italia per circa sei mesi durante la Seconda Guerra Mondiale, allorquando fu sede del governo dal febbraio all’agosto del 1944, la città campana diede i natali alla prima istituzione per l’insegnamento della medicina per il mondo occidentale, con la Scuola Medica Salernitana fondata nel IX secolo da maestri di origine araba, greca e latina.

Famosa per il dominio normanno ad opera di Roberto il Guiscardo, punto di riferimento del Regno di Napoli e sede del famoso sbarco degli alleati, Salerno può contare su innumerevoli opere di carattere storico-religioso che racchiudono una serie di aneddoti e curiosità che da sempre stimolano l’attenzione di studiosi, turisti e semplici curiosi.

Fa bella mostra di sè ed è visibile praticamente da ogni angolo della città il bellissimo e maestoso castello Arechi, di origine medievale e situato a circa 300 metri di altezza sul livello del mare.

La costruzione di quest’antico maniero si deve al duca longobardo Arechi II che, considerando la posizione strategica e la particolare ubicazione, ne fece l’emblema del sistema difensivo della città. Sempre nella zona Occidentale possiamo ammirare la bellissima Villa Comunale (adornata di statue raffiguranti personaggi storici di rilievo), il Duomo, in stile romanico ed edificato nel 1805, il Teatro Municipale Giuseppe Verdi, l’affascinante centro storico, Palazzo Barone ed il quartiere porto, il monumento ai caduti in provincia di Salerno durante la grande guerra sito nei pressi della stazione ferroviaria e l’immensa Piazza della Concordia, laddove campeggia il cosiddetto “Monumento al Marinaio”.

Altrettanto bella e suggestiva la zona orientale della città, con il Parco del Mercatello che rappresenta uno dei più ampi spazi naturali: fornito di una serra e attraversato da un fiume, è senza dubbio punto di ritrovo per tanti cittadini e turisti soprattutto nel periodo estivo.

Meritevoli di menzione anche la Chiesa di San Giorgio, Palazzo Sant’Agostino, sede della provincia di Salerno, il Lungomare Trieste (sullo sfondo del quale spiccano Palazzo Edilizia, Palazzo Natella e Palazzo Camera di Commercio), il Forte la Carnale, torre di avvistamento edificata nel 1569 e che offre un panorama incantevole, l’Acquedotto “Ponte del Diavolo”,Marina d’Arechi (porto inaugurato di recente), il parco archeologico di Fratte e la biblioteca scientifica dell’Università di Fisciano.

Da sempre nota per le sue specialità culinarie (dalla mozzarella alla pizza, senza trascurare il mercato ittico e quello dolciario), ha spesso ispirato registi, cantanti e grandi personaggi del mondo della letteratura.

“Quei di Salerno, il lor lunato golfo, gli archi normanni, tutta bronzo e argento,la porta di Guisa e di Landolfo aveansi in cuore” scriveva D’Annunzio esaltando la storia e le peculiarità artistiche e culturali della città, cui nome pare nasca dalla presenza del fiume Irno.

Altre teorie religiose, invece, sostengono che il nome “Salerno” derivi da “Salem”, figlio di Noè. Di recente, invece, sono state girate a Castellabate, uno dei luoghi più belli della vastissima provincia, le scene del noto film “Benvenuti al Sud”.

Una delle festività più importanti è quella del 21 settembre, allorquando vi è la ricorrenza di San Matteo, apostolo, evangelista e patrono della città.

Molto atteso anche l’evento delle luci d’artista, fortemente voluto dall’amministrazione comunale locale guidata dal sindaco Vincenzo De Luca e capace di attirare in città milioni e milioni di turisti ogni anno.

Dalla zona Mercatello fino a via Roma, passando per Pastena, Torrione, Via Irno, rione Carmine e centro storico, Salerno si illumina per due mesi in concomitanza con le festività natalizie e le attrattive per il pubblico sono molteplici.

Dal “giardino incantato” situato presso la villa Comunale- all’albero più alto del mondo in Piazza Portanova, senza dimenticare la slitta con le renne in Piazza Caduti di Brescia, la pista ghiacciata e l’aurora boreale.

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