Salerno. Luci d’Artista uno degli eventi da visitare nel Sud Italia.

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Luci d'Artista - Salerno
Luci d'Artista - Salerno

Terminata un’altra dura settimana di lavoro, decido di concedermi un sabato di assoluto relax con gli amici di sempre e godermi uno degli eventi più attesi nella città di Salerno.

Parcheggio l’auto nei pressi dello stadio ed in 5 minuti arrivo a Mercatello con le apposite navette, pronto ad iniziare una lunga passeggiata tra le “luci d’arista”.Sono ancora le 16:30 ed il mio sguardo può scorgere due tipi di paesaggi completamente diversi, ma assolutamente emozionanti: alla mia sinistra uno splendido tramonto ed un cielo che diventa rosso e fa da sfondo al mare, alla mia destra uno spettacolo di luci e colori che rende l’atmosfera decisamente incandescente.

ll clima è davvero magico ed il tipico freddo invernale è quasi spazzato via dal calore umano di centinaia e centinaia di persone che, come noi, hanno deciso di vivere un pomeriggio indimenticabile ed affollano le strade cittadine incarnando appieno la gioia ed i sentimenti del periodo natalizio, per antonomasia il più coinvolgente e commovente dell’anno.

A Piazza Monsignor Grasso fa bella mostra di sè L’Orsa Polare che, con sguardo amorevole, osserva il suo cucciolo e lo stringe in un forte abbraccio. Una mamma, visibilmente emozionata, abbraccia il proprio figlio e si fa immortalare in una foto ricordo: è la magia del Natale, di quella festa che unisce le famiglie e che riconcilia con i veri valori della vita.

Continuiamo il nostro percorso e ci imbattiamo dapprima nella Foresta di Ghiaccio in Piazza Caduti di Brescia, poi nell’imponente Slitta di Babbo Natale a Piazza Giancamillo Gloriosi, punto di ritrovo per tanti bambini che aspettano la notte del 25 dicembre per ricevere i loro regali.

Qualcuno scrive la classica letterina ed affida alle renne i propri desideri, con la piazza che diventa sempre più piena con il trascorrere dei minuti.

La passeggiata prosegue ed ogni angolo delle strade è un vero e proprio punto di incontro; bar, locali e negozi sono pieni di turisti provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa, i miei amici sono letteralmente estasiati dallo spettacolo delle luci d’artista e mi invitano a procedere con passo più svelto, curiosi di ammirare l’Albero di Sfere in Piazza VIttorio Veneto e l’Aurora Borale che illumina corso Vittorio Emanuele: una vera e propria esplosione di colori danza sulla volta celeste ed accompagna i visitatori verso l’albero di Piazza Portanova.

Dicono sia il più alto del mondo e ci mettiamo in fila per la nostra foto ricordo, visto da vicino è ancora più bello di quanto pensassi!

Il meglio, però, deve ancora venire e le sorprese sono tutt’altro che finite.

A Piazza Sant’Agostino il cielo è illuminato da lanterne policrome che creano un effetto ottico fantastico, con i visitatori particolarmente attratti dal drago gigante e dalla riproduzione della natura.

Arriviamo alla Villa Comunale e lì lo sguardo si perde, gli occhi si chiudono e cominciamo a sognare, in un luogo magico laddove anche i più grandi ritornano bambini per qualche minuto.

Il Giardino incantato offre uno spettacolo da brividi e presenta scenari diversi: i più piccoli si immergono nel mondo delle fiabe e si dividono tra Cenerentola, Peter Pan ed Aladino, gli adulti osservano il giardino fiorito ed attraversano un lungo tunnel di luce che conduce a via Lungomare Trieste.

Eccoli lì i famosi pinguini, situati sugli scogli ed appena bagnati dalle onde del mare, con Salerno che diventa un angolo di Antartide.

Facciamo una sosta ai mercatini di Natale ed abbiamo la possibilità di degustare alcuni dei prodotti tipici locali: abbondano mozzarella, formaggi e salumi, ma non potevano mancare i classici mustacciuoli e dolciumi di ogni tipo.

Guardiamo l’orologio, si è fatto davvero tardi: lo spettacolo delle luci d’artista ha fatto volare via il tempo così come vola via la nostra fantasia.

Con l’avvicinarsi del Natale e del Capodanno questa città sarà invasa da turisti, pronti a godersi una serie di eventi di ogni tipo: concerti, presepi viventi, fuori pirotecnici e tanto altro ancora, con Salerno che si conferma isola felice del Mezzogiorno.

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